Mappe gratis per navigatori

Con questa guida, vi spiegherò come usare offline (quindi direttamente sul dispositivo senza bisogno di collegarsi a internet) le mappe gratis e open source di OpenstreetMap sul vostro Garmin e/o sul vostro smartphone o tablet Android.

Mappe gratis per navigatori

Introduzione

Le mappe libere di OpenStreetMap sono un po’ come Wikipedia, ma per le mappe: tutti possono contribuire aggiungendo strade, segnalando sensi unici e punti di interesse. Pian piano sta diventando enorme e molte zone sono mappate molto meglio di quelle a pagamento e di quelle di Bing e Google.
Le mappe libere si possono scaricare da siti che le mettono a disposizione già aggiornate con una certa frequenza, o si possono fabbricare “in casa” col proprio PC, ricavandole da dati aggiornatissimi, addirittura giornalieri o da prove fatte col proprio PC. Per fabbricarle con i miei script, occorre Linux.
Infine, vi spiegherò come realizzare voi stessi le mappe di OpenStreetMap e come contribuire a questo straordinario progetto.
Questo sito non è in alcun modo affiliato né correlato a Garmin né a TomTom né ad alcun’altra azienda.
La guida è testata su un Garmin Nuvi e su un cellulare Android (Meizu M2 Note).

LEGGETE QUESTO PARAGRAFO ALTRIMENTI NON SI CAPISCE!

Riassumo un attimo come funziona tutto il processo, così non vi perdete tra i paragrafi di questa guida:

– La gente, con tecniche strane che vedremo nel capitolo 4, contribuisce a creare l’enorme mappa mondiale condivisa e libera di OpenStreetMap, che potete consultare qui: OpenStreetMap.
– Alcuni siti come Geofabrik scaricano ogni giorno i dati “grezzi” di Openstreetmap e li mettono online in file divisi per nazione o per regione. I dati “grezzi” di Openstreetmap si possono ottenere anche attraverso programmi come JOSM, che li scaricano in tempo reale.
– Alcuni siti come Free Geospatial Data, con una certa cadenza prendono i dati grezzi di OpenStreetMap e li trasformano in mappe per Garmin o per il navigatore OsmAnd per Android o iOS, o per altri dispositivi e scopi. Mettono quindi a disposizione queste mappe per il download.
– Se non ci si accontenta delle mappe di cui sopra, magari si vuole una modifica appena caricata o si desidera un’area diversa da quelle messe a disposizione, si scaricano i miei script e si fabbricano in casa le mappe desiderate.
– Usando le mappe col navigatore preferito, si possono notare assenze o incongruenze, che si possono poi aggiungere a OpenStreetMap. E il ciclo riparte 🙂

 

Assistenza

Mi trovate sul forum di Ubuntu, basta aprire un nuovo argomento nella sezione Multimedia:
http://forum.ubuntu-it.org/viewforum.php?f=73&sid=55b5c3683c58f0977cb785080811681e
dopo esservi accertati che l’argomento non sia già stato trattato. Magari se aprite un thread e volete che intervenga, segnalatemelo (usate la pagina dei contatti, di questo sito).
Se usate Windows, siete abituati a pagare (o a rubare) quindi non chiedetemi assistenza gratuita. Installate Linux e poi chiedete… Grazie ^_^

1 – Mappe gratis per Garmin

Il sito http://geodati.fmach.it/gfoss_geodata/osm/italia_osm.html mette già a disposizione mappe prefabbricate per Garmin, ma attenzione: gli indirizzi non sono ricercabili. Il mio script invece genera una mappa che permette di cercare gli indirizzi. Quindi potete scaricare la mappa per Garmin (aggiornata quasi quotidianamente!) utilizzando per l’indirizzario la mappa vecchia di default del dispositivo (vedi Capitolo 5), oppure fabbricarvi in casa la mappa. Inoltre il mio script permette di fabbricare due tipi di mappe: una più adatta a chi usa il Garmin per bici ed escursionismo, e una adatta a chi lo usa in macchina.

1.1 – Fabbricarsele in casa: Installazione

N.B.: questo paragrafo è solo per Linux (Ubuntu e derivate). Se non usate Linux non potete fabbricare le mappe con il mio script, ma solo scaricarle, con tutte le limitazioni di cui sopra. Dopo averle scaricate e copiate nella SD del Garmin, passate al Capitolo 2

I passaggi sono semplici ma dovete usare il terminale. Qui si suppone che lo sappiate già un po’ usare, comunque basta che vi facciate spiegare da un amico in 10 minuti o che facciate un po’ di pratica con le mille guide che ci sono in giro.
Prima di tutto dobbiamo scaricare l’occorrente. I file da scaricare sono 4: il mio script, il file con il mare, il file con i confini, e ovviamente la mappa.

– Installate Java e Zenity. Basta aprire il terminale e digitare::
sudo apt-get install openjdk-8-jre zenity

– Scaricate da qui il mio script:
Premi qui per scaricare Garmux 2.6

(Nuova versione 7/7/2016)
– Salvatelo o spostatelo nella vostra home.
– Scompattatelo (tasto destro → Estrai qui)
– Scaricate da qui la mappa della Nazione in cui dovete andare:
http://download.geofabrik.de/
Ovviamente i paesi europei sono sotto “Europe” e via dicendo. Mi raccomando scaricate il file .pbf, il mio script prende anche i file .osm.bz2 ma sono molto più lenti e grandi da scaricare e da trasformare in mappe Garmin.
Al posto di tutta una nazione, potete anche scaricare singole zone con JOSM e salvarle in .osm.bz2 (vedi il capitolo 4)
Oppure scaricate una regione italiana da qui: http://geodati.fmach.it/gfoss_geodata/osm/italia_osm.html (mi raccomando il file obf) oppure da qui: http://osm-estratti.wmflabs.org/estratti/.

1.2 – Fabbricarsele in casa: uso

Ogni volta che vorrete usare lo script:
– scaricate nuovamente la mappa che volete da Geofabrik (il file pbf). OSM viene aggiornato ogni giorno, quindi potenzialmente, se avete tempo e voglia, potreste fabbricare una nuova mappa qualche ora prima ogni volta che dovete andare da qualche parte.
– Facoltativo: scaricare i file sea, bounds e cities15000 aggiornati. Tali file vengono aggiornati con una certa frequenza (circa una volta ogni due o tre mesi, ma cambia poco: qualche provincia nel caso accorpino o aboliscano province, qualche costa, qualche nome di paesino). Li trovate qui:
Sea: http://osm2.pleiades.uni-wuppertal.de/sea/latest/sea.zip
Bounds: http://osm2.pleiades.uni-wuppertal.de/bounds/latest/bounds.zip
Cities15000: http://download.geonames.org/export/dump/cities15000.zip
Sono degli archivi che dovete scompattare (tasto destro → Estrai qui). Poi dovete metterli nella cartella Garmux al posto di quelle vecchie. Ovviamente dovete cancellare il vecchio file cities15000.txt e metterci al suo posto quello nuovo, dovete cancellare il contenuto della cartella sea e metterci dentro il contenuto di quella nuova, e lo stesso per la cartella bounds.
– Aprite la cartella Garmux
– Tasto destro sul “bianco” della finestra → Apri Terminale da qui
– Nel terminale, lanciate lo script:
./Garmux.sh

Lo script vi chiederà quanta RAM dedicare ai due passaggi (divisione della mappa e trasformazione). Per esperienza, sul mio PC con 4GB di RAM, con Ubuntu a 32 bit devo mettere 1.0GB a entrambe le domande, mentre con Xubuntu a 64 bit devo rispondere 2.0GB a entrambe le domande.
Se durante la compilazione vedete dei messaggi di “stack overflow” e non trovate nessun file gmapsupp.img, rilanciate lo script e provate con altri valori.
Poi vi chiede dove avete salvato il file .pbf (o .osm.bz2) e a qual punto incrociate le dita e aspettate (moltissimo tempo, anche ore se la mappa è davvero grande e il PC non è un fulmine).
Alla fine se tutto è andato bene avrete un file gmapsupp.img da copiare nella SD del Garmin, in una cartella chiamata map.
Vedi il capitolo 5 per sapere come dire al Garmin di usare quella mappa invece di quella interna.

Prima di copiare il file nella memoria del Garmin, potete testarla sul PC con un programmino per Windows che gira anche su Linux, che si chiama GPSMapEdit e che trovate qui:
http://www.geopainting.com/
Funziona se installate Wine ovviamente, o Playonlinux. Mi raccomando scaricate la versione di GPSMapEdit “solo zip”, quella senza installazione insomma. Basta scompattarla in una cartella, trovare il file mapedit.exe, tasto destro, Apri con Wine.

2 – Mappe gratis offline per Android e iOS

Per Android usiamo OsmAnd, open e libero. La versione su Google Play è limitata a 10 download. Per la versione full occorre pagare (pochissimo, e ve lo consiglio). Altrimenti ecco come installare gratis e legalmente la versione full di OsmAnd:
– Installare F-Droid
– Aprire F-Droid, aggiornare la lista di software (tutti liberi!) e cercare OsmAnd
– Installarlo

Per installare una mappa gratis offline su OsmAnd potete 1) scaricarla dall’app, 2) scaricarla dal sito, 3) fabbricarla voi stessi (solo se usate Linux)

 

2.1 – Scaricare la mappa

In OsmAnd trovate tutto il necessario per scaricare tutte le mappe che volete. Sono tratte da OpenStreetmap e aggiornate ogni mese circa. Attenzione perché la versione non full vi permette al massimo 10 download (nel paragrafo precedente abbiamo scritto come installare la versione full).

Potete anche scaricare l’intera mappa dell’Italia o di un paese europeo, a questi link:
http://openmaps.eu/osmanddownload
http://geodati.fmach.it/gfoss_geodata/osm/italia_osm.html

Vi basta scaricare la mappa e scompattarla nella cartella dello smartphone in cui Osmand vede le tracce. Per capire che cartella è, o per selezionarla, basta accendere Osmand, andare nel menu, scegliere Impostazioni, poi Impostazioni generali, e quindi “Cartella salvataggio dati”.

È possibile anche scaricare le mappe ufficiali di Osmand, quelle che normalmente scarichereste dall’applicazione, senza passare per l’applicazione, con un piccolo trucco:

– Andate sul sito http://download.osmand.net/rawindexes/, e scaricate la mappa o le mappe che volete. Vi scaricherà un file download.php
– Rinominate il file download.php in quello che volete .zip. Per esempio download.php → Italia.zip
– Scompattate. Otterrete un file .obf
– Copiate il file .obf nella cartella usata da osmand nella SD del telefono.

Con questi metodi potrete avere una mappa intera dell’Italia aggiornata quotidianamente, o mappe parziali aggiornate con frequenze che vanno da 15 giorni a un mese, navigabili globalmente. Gli indirizzi sono comunque consultabili e ricercabili globalmente.
Se volete una mappa di una nazione intera aggiornata giornalmente, o volete testare una modifica appena effettuata, dovete fabbricare una mappa col vostro PC, e quindi leggere i seguenti paragrafi:

2.2 – Fabbricare la mappa

N.B.: questo paragrafo è solo per Linux (Ubuntu e derivate). Se non usate Linux potete limitarvi solo allo scaricamento. Scaricate la mappa quindi, copiatela nella cartella di OsmAnd sullo smartphone, e passate al Capitolo 3

Il programma messo a disposizione da OsmAnd per fabbricarsi in casa le mappe OsmAnd, per mappe più grandi di 200 o 300 mega, già con un computer con 4GB di RAM si blocca con un errore di OutOfMemory. La suddivisione in regioni non è una scelta azzeccatissima poiché in OsmAnd nella ricerca indirizzi bisogna andare ogni volta a selezionare la regione in cui si pensa ci sia l’indirizzo ricercato.
Ho perciò creato uno script che usa il software Splitter per spezzettare il file pbf di OpenStreetMap, crea tante piccole mappe OsmAnd con poco dispendio di memoria, e le ricompone in un unco file in cui gli indirizzi sono racchiusi nello stesso contenitore e quindi ricercabili su tutto il territorio.
È una soluzione abbastanza temporanea, credo, perché in futuro OsmAnd passerà a mappe con piccoli aggiornamenti incrementali, e comunque la super-mappa offline prima o poi dovrà essere abbandonata in quanto sappiamo tutti che in Android, sulla SD un file più grosso di 4GB non ci sta.
Comunque per adesso potete usare il mio script. Per installarlo è molto facile, ecco come fare:

Premi qui per scaricare Osmux 6

(ultima versione: 4 ottobre 2016)

Come installarlo e come usarlo:

– prima di tutto installare due programmini fondamentali per far funzionare lo script
sudo apt-get install aria2 zenity
(questo script usa aria2c invece di wget in quanto wget, per grossi file, sulla 16.04 dà spesso errore di segmentazione)

– Ovviamente dovete avere anche Java JRE. Sulla famiglia *buntu 16.04, la versione open si installa così:
sudo apt-get install openjdk8-jre
Oppure così per avere la versione Oracle ufficiale (ma proprietaria):
sudo add-apt-repository ppa:webupd8team/java
sudo apt-get update
sudo apt-get install oracle-java8-installer

– Salvate il file .tar.bz2 dove volete. Poi ci andate sopra col tasto destro e scegliete “Estrai qui”

– Vi ritroverete con una cartella Osmux. Entrateci.

– Cliccando col tasto destro su una parte vuota della finestra, scegliete “Apri un terminale qui” su Xubuntu e Kubuntu, o premete F4 su Lubuntu, per aprire un terminale in quella stessa cartella.

– Ora potete lanciare due versioni diverse dello stesso script. Una ha delle finestrine di dialogo che vi chiedono la memoria da allocare e il file da trasformare, un’altra invece fa tutto da sola, compreso lo scaricamento dell’ultimissima versione dell’Italia.

– Per lanciare la versione con le finestre di dialogo scrivere:
./go.sh

– Per lanciare la versione automatica scrivere:
./auto-italia.sh

– “go.sh” vi chiede la memoria minima e la memoria massima. Se lasciate tutto vuoto vi lascia il default, che è di 64MB per quella minima, e 2GB per quella massima. Vi chiede poi anche dov’è il file da convertire, quindi prima assicuratevi di averne scaricato uno, in genere da Geofabrik. Se lo scaricate da altre parti, ricordatevi di rinominarlo in modo che abbia estensione .osm.pbf o .osm.bz2

– “auto-italia.sh” non vi chiede niente. Se avete meno di 2GB di RAM, cambiatelo a mano 🙂 Ricordatevi di lanciarlo solo se avete una buona connessione a internet perché vi va a scaricare il file OSM dell’Italia, che al momento è un giga e qualcosa.

3 – Modifica/crea percorsi, “Mie destinazioni” e POI

Molto utile prima di fare un viaggio, segnarsi già le destinazioni in “Mie destinazioni” sul Garmin o nei “Preferiti” di OsmAnd. Molto faticoso da fare sul dispositivo, si può fare con Ubuntu in maniera comodissima. È inoltre possibile creare dei tracciati, dei percorsi, in modo che alcuni modelli di Garmin (non tutti: il mio no, per esempio…) e OsmAnd possano vederli e seguirli.
Si possono poi aggiungere gli autovelox e i vari punti di interesse (punti pericolosi, dossi, eccetera) con segnalazione acustica. Vediamo come.

3.1 – Aggiungere Autovelox, ZTL, punti pericolosi, eccetera

Per il Garmin basta scaricarli da qua:
http://www.alex61.it/content/view/19/57/ (prima bisogna registrarsi gratuitamente)
Gli autovelox sono contenuti qui http://www.alex61.it/content/view/28/72/ e tutto il resto nel file “Utility Guida”. Ma potete scaricare anche tutti gli altri, sono interessanti e utili. È un file zip che va scompattato e copiato nella cartella “POI” nel vostro Garmin.
Se avete un Garmin 1xxx, scaricate la “versione 2xx”. Va bene e vi aggiunge l’avviso vocale.
Per OsmAnd non importa alcun file aggiuntivo perché i velox sono già su Openstreetmap. Se uno non è segnalato, aggiungetelo voi (vedi capitolo 4). Perché vi segnali gli autovelox però occorre che glielo diciate, perché di default non li segnala (in quanto in alcuni paesi è vietato). Basta andare nelle opzioni di navigazione e dirgli di visualizzare gli autovelox e pure di avvertirvi.

3.2 – Modifica “Mie destinazioni”

Per Garmin prima vi conviene fare un backup delle vostre destinazioni: è nella cartella /media/Garmin/GPX e si chiama current.gpx
Per Osmand dovete fare il backup di favourites.gpx (nella cartella di OsmAnd sulla SD del cellulare).

Ci sono due software con cui mi trovo bene: gpsprune e Viking. Sono multipiattaforma. Le istruzioni che qui vi do sono per Linux ma non dovrebbero essere diversissime per Windows.
GPSprune non è molto bello da vedere, ma è molto funzionale per alcune cose specifiche. Viking invece fa di tutto ed è graficamente molto curato, ma è più complesso.

Con questi due software potete anche creare o modificare i tracciati, come gite o percorsi da seguire. Su Osmand basta salvare i tracciati .gpx (prodotti dai programmi dei prossimi due paragrafi) nella cartella …/tracks Poi: Impostazioni → Strati mappa, selezionare “Percorso GPX”, selezionare il percorso desiderato visualizzare il tracciato desiderato, poi ancora impostazioni, Indicazioni, “Vuoi usare…?” → Sì. I Garmin che io sappia non hanno la funzione di seguire i tracciati gpx. Ma vediamo come modificare e creare i “Preferiti” o le “Mie Destinazioni” col proprio PC:

3.2.1 – GPS Prune

Lo trovate nel software Center di Ubuntu ma è una versione obsoleta. Vi consiglio di scaricarlo da qui:
http://activityworkshop.net/software/gpsprune/download.html
È un file .jar (Java) e dopo averlo scaricato si lancia premendoci sopra col tasto destro del mouse e scegliendo “Apri con Java Runtime” (se non avete Java, lo installate cercandolo nel Software Center)
Poi andate su PreferenzeConfigura percorsi programmi e ci mettete:
Path gpsbabel: /usr/bin/gpsbabel
Path gnuplot: /usr/bin/gnuplot
Path exiftool: /usr/bin/exiftool
Quindi: PreferenzeSalva configurazione
A questo punto potete andare su FileApri , scegliete /media/Garmin/GPX/current.gpx e modificate i punti o ne aggiungete. Per modificare un punto, lo selezionate e andate su PuntoEdita Punto (modificate il valore “Nome” ovviamente, nel caso). Per aggiungerne uno, tasto destro e scegliete “Crea nuovo punto”.
Poi salvate tutto così: FileEsporta in GPX, dategli un nome a caso e scegliete solamente “Waypoints” (se l’avete backuppato, sovrascrivete direttamente Current.gpx). Scegliendo solo “Waypoints” perderete il tracciato di dove siete andati (le linee blu), che è cosa molto buona per la privacy, e renderete il file compatibile con Osmand (vedi sotto).
Questo software inoltre importa senza problemi i file kmz di Google Earth, e li esporta in gpx.

3.2.2 – Viking

Per installarlo su Ubuntu:
sudo apt-get install viking

Attenzione però: dalla 16.04 in poi Viking è rimasto fermo a una versione molto piena di bug, che va spesso in crash. La versione nuova, stabile, è presente solo come codice sorgente, e non si riesce a compilare perché chiede librerie che sono incoerenti con 16.04. La cosa migliore è installare Wine (oppure Playonlinux se volete mettere ogni programma per Windows in un ambiente separato) e usare la versione per Windows, che è stabilissima e funziona perfettamente con wine.
Quindi:
sudo apt-get install wine
Oppure:
sudo apt-get install playonlinux

Andate quindi sul sito di Viking e scaricate Viking per Windows. Chi ha Ubuntu lo aprirà con Wine (tasto destro → Apri con Wine) oppure con Playonlinux (aprire Playonlinux, andare su Installare → Installare un programma non presente nella lista), chi ha Windows lancerà l’installer come sempre.

Per riferirsi alle solite mappe “Mapnik” a cui siamo abituati basta selezionare “Default map” a sinistra e andare su Livelli → Proprietà, quindi selezionare “Mapnik” dall’elenco. Ci sono anche le immagini satellitari di Bing e tanto altro.
I percorsi da far seguire al GPS si creano come “route”, c’è un’icona apposta. Vi consiglio di creare un nuovo livello di tipo “TrackWayPoint”, di creare il percorso su quel livello con l’icona “create route”, e poi a sinistra di cliccare col tasto destro sul livello se avete aggiunto dei punti di interesse o semplicemente sol route creato e di esportarlo come GPX. L’unica cosa che non fa Viking, che io sappia, è la conversione kmz→gpx, che potete fare con GpsPrune.

Quindi create da zero dei punti, o caricate direttamente favourites.gpx o Current.gpx e li modificate.
Per salvare i punti preferiti, basta selezionare il livello “Waypoints”, tasto destro, Salva come gpx.
Poi lo rinominate in Current.gpx se lo volete per Garmin, o favourites.gpx se lo volete per OsmAnd. Quindi lo sostituite a quello originale.

Divertitevi, questo programma è molto potente e complesso 🙂

4 – Contribuire a OpenStreetMap

Se andate in una zona e notate che le mappe open non sono molto precise, o mancano nomi di vie e strade, o mancano proprio delle strade, allora potreste partecipare alla scrittura delle mappe. Secondo me è decisamente divertente e dà molta soddisfazione. Vediamo come fare.

Prima di tutto, iscrivetevi al sito di OpenStreetMap. Una volta iscritti potete direttamente cambiare la mappe a mano premendo su “Modifica”: l’editor online vi permette di fare comodamente molte cose, ma non le più complesse. È molto utile cioè se volete soltanto aggiungere qualche punto di interesse, come ristoranti, musei, stazioni eccetera.
Vediamo ora però come contribuire davvero:

4.1 – Installare il software

– Prima, installare Java:
sudo apt-get install openjdk-8-jre icedtea-plugin

Oppure così per avere la versione Oracle ufficiale (ma proprietaria):
sudo add-apt-repository ppa:webupd8team/java
sudo apt-get install oracle-java8-installer

– Poi, installate JOSM così:
javaws https://josm.openstreetmap.de/download/josm.jnlp

Lo troverete nel menu. La prima volta che lo avviate, dovete inserire le credenziali per l’upload di dati:
– Modifica → Preferenze
– Nell’elenco di icone a sinistra, premere quella con il mondo (Impostazioni di connessione)
– Sotto “Autenticazione”, inserite email e password con cui vi siete iscritti a OpenStreetMap

4.2 – Creare il tracciato

– Avviate JOSM.
– premete su File → Scarica da OSM… e scaricate la zona di vostro interesse.

Come per magia, vedrete visualizzato sulla mappa il vostro percorso. A questo punto imparate a editare le mappe open con maestria, leggendovi questa guida:
http://www.learnosm.org

Una volta sicuri delle vostre modifiche, premete il tastino di upload. Il software vi dirà se avete fatto degli errori. Mi raccomando, leggete benissimo la guida e fate tanta pratica prima di fare upload di schifezze!
Se volete divertirvi, contattate il Linux User Group della vostra città (sì, anche se usate Windows, sebbene vi tratteranno giustamente con malcelata compassione) e chiedete di organizzare un bel mapping party, ossia una di quelle giornate in cui si va tutti in giro in bici a mappare allegramente la città.

Dopo poche ore vedrete i cambiamenti nella mappa.
Se invece volete provare subito i vostri cambiamenti, salvate in formato .osm.bz2 e leggete i capitoli di questa guida su come fabbricare mappe.
E se la mappa satellitare è vecchia e c’è una rotonda nuova o una strada di nuova costruzione? Potete usare il tracciato del vostro Garmin. Ecco come:

4.3 – Ricalcare tracciati registrati con Garmin

Sui Garmin Nüvi non c’è la possibilità di seguire il tracciato della mappa preimpostata (in realtà ci sarebbe un semplice hack, ma non ce n’è bisogno): basta semplicemente disattivare le mappe.
– accendete il Garmin
– andate su Strumenti → Impostazioni → Mappa → Info
– deselezionate tutte le mappe.

In altri navigatori satellitari è necessario specificare l’opzione di tracciamento sulla mappa. È importantissimo disattivare la mappa precaricata quando create dei tracciati, perché altrimenti infrangete il copyright e rovinate tutto il lavoro di chi costruirà le proprie mappe libere sulle vostre. Mi raccomando!

Ogni volta che volete aggiungere dati a OpenStreetMap, portatevi sul posto che volete mappare, fermatevi, accendete il Garmin e andate su Strumenti → Dati utente → Cancella registro di viaggio.
A questo punto viaggiate in tutti i posti non segnati sulla mappa open (vi può essere utile visualizzare la strada fatta: Strumenti → Mappa → Registro di viaggio → Mostra). Finito il viaggetto, spegnete il Garmin.

A questo punto tornate a casa, collegatelo al PC e lanciate JOSM.
– premete su File → Scarica da OSM… e scaricate la zona di vostro interesse.
– andate su File → Apri e dirigetevi nella cartella della memoria del Garmin che si chiama GPX, e selezionate il file Current.gpx

A questo punto avete una linea con il tracciato che avete fatto, da ricalcare e da caricare sul sito.

4.4 – Raccogliere informazioni con Osm Tracker

Semplicemente, installate Osm Tracker da Google Play e cominciate a raccogliere dati. Finito il tracciato, a cui potete aggiungere note audio, video e di testo, tenete premuto sul suo nome e scegliete “Esporta come gpx”. JOSM lo aprirà senza problemi. Lo trovate nella SD nella cartella “osmtracker”. Per copiarla sul computer potete usare Airdroid o il cavo USB o ES File Explorer (funzione “Controllo remoto”).

4.5 – Raccogliere informazioni con OsmAnd

Mentre state seguendo una strada indicata da OsmAnd, potete prendere una nota audio (o video) al volo per poi correggere meglio quando siete su JOSM a casa. La cosa è un po’ complicata ma ci si riesce.
Prima di tutto dovete andare nelle impostazioni di OsmAnd, sotto Plugin, e abilitare “Registra i tuoi viaggi” e “Note Audio/Video”. Poi tornate indietro nelle impostazioni, scegliete “impostazioni audio/video”, “Azione predefinita del widget” e scegliete “Registra audio”, altrimenti ogni volta vi chiede cosa volete registrare e non fate a tempo a prendere una nota al volo. A questo punto quando navigate, vedrete due tasti in più sul visore, un “GPX” e un “Avvia”. Premete “GPX” per registrare il viaggio, e “Avvia” per prendere una nota. Terminato il viaggio premete su GPX per fermare la registrazione.
Per esportare il tracciato bisogna fare qualche passaggio. Vediamo quali:
– Con Airdroid (o con il cavo USB, o con ES File Explorer con la funzione “Controllo remoto”) copiate sul PC le cartelle “tracks” e “avnotes” della cartella di OsmAnd sulla SD card.
– Sul PC, copiate i file della cartella “avnotes” nella cartella dove ci sono i file gpx (dovrebbe essere “osmand/tracks/rec”).

A quel punto se aprite il file gpx così modificato con JOSM, potrete vedere il tracciato e le note sulla mappa, così potete fare tutte le modifiche che volete.

 

5 – Guida veloce per il Garmin Nuvi

5.1 – Passare alla mappa Garmin:

– Strumenti → Impostazioni → Mappa → Info
– Selezionare “CN Europe NT”
– Deselezionare “OpenStreetMap: Italy”
– Premere la freccia in basso a sinistra 4 volte

5.2 – Passare alla mappa libera

– Strumenti → Impostazioni → Mappa → Info
– Deselezionare “CN Europe NT”
– Selezionare “OpenStreetMap: Italy”
– Premere la freccia in basso a sinistra 4 volte

5.3 – Andare in un posto salvato

– Dove si va? → Mie Posizioni → andare su e giù nella lista con le frecce su e giù in basso a destra
– Toccare la destinazione
– Vai!

5.4 – Cercare un posto in cui andare

– Se non si è sulla mappa libera, passare alla mappa libera (punto 5.2)
– Dove si va? → Punti di inter. → Scrivi nome
– Digitare parte del posto desiderato o il nome della via seguito dalla città (per esempio: “Malga Paù”, “Cavour Ferrara”)
– Premere “Fatto”
– Attendere molto tempo (più è lontano il posto, più impiega tempo a trovarlo)
– Selezionarlo dall’elenco.
– Premere “Salva” se lo si vuole aggiungere alle proprie posizioni preferite (punto 5.3) oppure:
– Premere “Vai!” se ci si vuole andare direttamente
– Se il posto non è presente nella mappa, provare con l’indirizzo (punto 5.5) o andarci a mano esplorando la mappa dall’alto. Individuato il punto, basta toccarlo. Dopo un po’ appare anche l’opzione “Salva”. Per cambiargli nome, vedi il punto 5.6

5.5 – Cercare un indirizzo e un numero civico specifico

– Dove si va? → Indirizzo
– Se dice “dati mappa non disponibili”, vuol dire che non avete scaricato la versione 2.0 o successive di Garmux.
– Scrivere la città, poi l’indirizzo e quindi il numero, poi premere “Fatto”

5.6 – Modificare il nome di una posizione salvata

– Dove si va? → Mie posizioni
– Selezionare dall’elenco la posizione che si vuole modificare
– Premere il fumetto
– Premere “Modif.” → Cambia nome
– Scrivere il nome desiderato e premere “Fatto”
– Premere la freccia in basso a sinistra fino a ritornare alla schermata principale

5.7 – Eliminare una posizione salvata

– Dove si va? → Mie posizioni
– Selezionare dall’elenco la posizione che si vuole modificare
– Premere il fumetto
– Premere “Elimina” → Sì
– Premere la freccia in basso a sinistra fino a ritornare alla schermata principale

5.8 – Escludere strade a pagamento, superstrade, tratti di traffico intenso, eccetera

– Strumenti → Impostazioni → Navigazione → Attivato
– Selezionare e deselezionare quello che si vuole (usare la freccia a destra per scorrere l’elenco). Conviene sempre tenere selezionato “Inversioni a U”, “Traghetti”. “Corsie Carpool” e “Strade Sterrate”
– OK
– Premere la freccia in basso a sinistra fino a ritornare alla schermata principale

5.9 – Prendere le strade principali o usare le scorciatoie

– Strumenti → Impostazioni → Navigazione.
– Premere sul bottone sotto alla scritta “Pref. Percorso”
– Scegliere “Minor tempo” per andare sulle strade più dritte e larghe, scegliere “Distanza più breve” per andare sulle stradine anche più strette e sconosciute. Quest’ultima opzione è sconsigliata, a meno che non vogliate testare la mappa per vedere se rispetta le ZTL, i sensi unici e i divieti di svolta.
– Mai selezionare le altre opzioni
– OK
– Premere la freccia in basso a sinistra fino a ritornare alla schermata principale

5.10 – Passare alla modalità pedonale

– Strumenti → Impostazioni → Sistema → Modo d’uso
– Ricordarsi di tornare su “Automobile” quando si è finita la passeggiata!

5.11 – Abbassare o alzare il volume

– Premere la freccia in basso a sinistra fino a ritornare alla schermata principale
– Premere sull’altoparlante in basso a destra (“Volume”)
– Variare il volume e premere OK

 

6 – Trucchi per OsmAnd

OsmAnd è un software estremamente sviluppato, ha una quantità mostruosa di funzioni in continua evoluzione, per cui non riuscirei a star dietro ai continui cambiamenti di questo straordinario software spiegando come usarlo per ogni cosa. Qui vi suggerisco solo qualche trucco.

6.1 – Da Google a Osmand: indirizzi

Se non trovate un indirizzo specifico perché manca su Openstreetmap o perché non ci sono i numeri civici, potete accendere momentaneamente i dati, chiedere a Google e aprire il risultato della ricerca con OsmAnd, quindi spegnere i dati. Non fatelo se siete all’estero ovviamente, altrimenti pagate salatissimo per il roaming, ma se siete in Italia o avete una SIM abilitata sul territorio in cui siete, ecco come fare:
– Installate e aprite l’applicazione Google Maps e cercate un posto
– Una volta trovato il posto, esso apparirà nella mappa col classico segnaposto rosso.
– Premete sul segnaposto rosso per un po’
– Nella barra degli indirizzi appariranno delle coordinate
– Tenete premuto il dito sulle coordinate, vi apparirà l’opzione per copiarle. Copiatele.
– Andate su OsmAnd, toccate la lente in alto, incollate le coordinate.

6.2 – Da Google a OsmAnd: itinerari e percorsi

Potete creare i percorsi con Google Maps e poi importarli in Osmand per poi seguirli.
– Create il vostro percorso su Google Maps
– Condividetelo, vi mostrerà un link
– Copiate il link
– Scegliete “gpx” e incollatelo qui nel campo “Provide the URL”:
http://www.gpsvisualizer.com/convert_input
– Premete su “Convert” e avrete il file gpx

Un altro modo, solo su Linux, è quello di esportare il file kml da Google Maps, e poi convertirlo in gpx con un comando. Prima bisogna installare gpslabel:
sudo apt-get install gpslabel
Poi basta lanciare questo comando:
gpsbabel -i kml -f file.kml -o gpx -F file.gpx
Ovviamente file.kml va sostituito con il percorso e il nome del file da convertire.

Una volta che avete il file gpx potete salvarlo nella cartella tracks sul telefonino dentro alla cartella di OsmAnd.


Guida creata il 2 luglio 2010
Ultimo aggiornamento: 1 gennaio 2017
Licenza: © 2010 Stefano Droghetti, Creative Commons BY-NC-SA

 

4 thoughts on “Mappe gratis per navigatori

  1. Giovanni il said:

    come è possibile abilitare più mappe visto che il mio navigatore vede solo un gmapsupp.img?
    esempio se voglio caricare italia germania sulla scheda sd come devo fare??
    vi ringrazio se mi potete aiutare

    • Non si può, i Garmin vedono solo un file, quel gmapsupp.img.
      Le soluzioni alternative sono:
      1) scaricare sia l’Italia che la Germania dal sito tedesco e creare un enorme file gmpasupp.img. Sconsigliato perché poi diventa lentissimo e può dare out of memory anche il Garmin, inoltre crea molto casino con gli indirizzi incompatibili per nazione.
      2) fabbricare un gmapsupp per l’Italia e uno per la Germania, metterli ognuno su una SD diversa e quando si attraversa il confine ci si ferma un attimo a sostituire la SD.
      3) Buttare il Garmin e usare OsmAnd che va su qualsiasi cellulare Android 🙂

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