Il computer con gli occhi a mandorla

Il PC con gli occhi a mandorla

Questa guida è nata in collaborazione con il
Centro Interculturale
Italo-Cinese Ferrara
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1 – Introduzione

Questa guida vi spiega i passaggi per usare Anki, il programma di Flashcard per imparare varie lingue, con lo scopo di studiare il cinese. Questa guida è testata su Xubuntu 12.04 ma non dovrebbe differire moltissimo da altre versioni di Ubuntu, e si può usare anche per gli altri sistemi operativi.

2 – Configurazione del sistema

Se avete Windows o Mac avrete qualche cosa per scrivere in cinese. Su Windows occorre avere il CD originale e installare il supporto per i caratteri asiatici, mi pare di ricordare. Su Mac non ne ho idea. Se siete su Linux però è tutto gratis e si fa in un attimo. Ecco le istruzioni per la famiglia Ubuntu, testate su Xubuntu 14.04:

Impostazioni → Supporto lingue
– Se ci dice che occorre installare nuovi componenti, facciamoglielo fare.
– Sotto Sistema di input della tastiera scegliamo iBus, quindi andiamo in Installa/Rimuovi lingue e installiamo tutti e tre i “Cinese” che vediamo nell’elenco.
– Chiudere
– Installare un po’ di tool utili per il cinese. Da terminale:

sudo apt-get install gnome-font-viewer ibus-chewing ibus-pinyin ibus-sunpinyin ibus-googlepinyin ibus-table-cangjie-big ibus-table-cangjie3 ibus-table-cangjie5 ibus-table-erbi ibus-table-wubi ibus-table-yong ibus-table-array30 ibus-table-easy-big ibus-table-erbi-qs ibus-table-quick-classic ibus-table-quick3 ibus-table-quick5 ibus-table-scj6 ibus-tegaki pinyin-database fonts-arphic-gkai00mp sunpinyin-utils libpinyin-utils fonts-arphic-bkai00mp fonts-arphic-bsmi00lp fonts-arphic-gbsn00lp fonts-cns11643-kai fonts-cns11643-sung fonts-moe-standard-kai fonts-moe-standard-song xfonts-intl-chinese xfonts-intl-chinese-big latex-cjk-chinese-arphic-bsmi00lp latex-cjk-chinese-arphic-gbsn00lp latex-cjk-chinese-arphic-gkai00mp tegaki-zinnia-simplified-chinese tegaki-zinnia-traditional-chinese tegaki-recognize

– Andate su Impostazioni → Sistemi di input della tastiera → Metodo di input
– Spuntate la casella “Personalizza metodo di input attivo
– Aggiungete quelli che si vogliono. In genere sono “Cinese – Pinyin“, “Cinese – Google Pinyin” e “Cinese – Sun Pinyin” per il cinese mainland. Per il cinese tradizionale potete usare i vari metodi “Quick” (si ottengono gli ideogrammi con un metodo simile a quello che si usa per cercare sul vocabolario cinese: un metodo usato a Hong Kong principalmente) e “Bopomofo“. Basta selezionarli e premere “Aggiungi
– Andate su “Generali” e spuntate la casella “Usare carattere personalizzato“. Il consiglio è di usare il carattere AR PL KaitiM GB con un corpo almeno 20 (altrimenti fate fatica a leggere).
– Sotto “Mostrare pannello lingua” mettete “Quando attivo“. Poi premete pure “Chiudi

Ogni volta che vorrete usare un sistema di input asiatico, vi basterà premere CTRL+spazio o cliccare sulla piccola icona dell’immissione caratteri sulla barra di fianco all’orologio di sistema.

Trucchetto: per scrivere in cinese calligrafico semplificato standard nei documenti usate il font AR PL KaitiM GB e non quelli con nome simile, perché questi ultimi non sono giusti. Per esempio sbagliano il carattere … fate una prova!)

Esempio carattereInoltre potete installare questo font, esterno, che contiene in buona calligrafia tutti i caratteri, sia tradizionali che semplificati: KaiTi

Se apportate modifiche ai sistemi di input da tastiera e il “Riavvia” che c’è nel menu dell’indicatore del sistema di input non sortisce alcun effetto, potete riavviare iBus in questo modo:
killall ibus-daemon 2>/dev/null
ibus-daemon -d &

Molti cinesi amano come sistema di input una cosa che si chiama “Sogou Pinyin”. La potete scaricare e installare da qui: Sogou Pinyin per Ubuntu.
Una volta scaricato il .deb (a 32 o a 64 bit a seconda del vostro sistema) andate su:
– Impostazioni → Supporto Lingue
– Sistema di input della tastiera → fcitx
– Chiudi
– Riavviare la sessione
– Impostazioni → Fcitx Configuration
– Premete il “+” in basso a sinistra
– Togliete la spunta a “Only show current language”
– Scorrete l’elenco fino in fondo e selezionate “Sogou Pinyin”
– Premete OK

Premendo CTRL+Spazio avrete il tanto desiderato Sogou Pinyin dai cinesi, sistema che si basa su un cloud in cui le preferenze di tutti vengono aggiornate con algoritmi euristici che permettono una scelta dei caratteri effettivamente molto più veloce degli altri metodi.
Per tornare alla situazione di prima, basta riselezionare “IBus” invece di “fcitx” in “Impostazioni” → “Supporto Lingue” → “Sistema di input della tastiera”, poi, sempre in Impostazioni, andare su “Sessione e avvio” → “Avvio automatico” e togliere la spunta a “Fcitx” e a “Sogou”, infine riavviare la sessione.

Un’altra alternativa è scaricare e installare tutto Ubuntu Kylin. È una versione di Ubuntu per cinesi. Perfetto se conoscete bene la lingua o vivete in Cina, però occhio: se volete un sistema usabile anche da un occidentale o da qualcuno che non sa il cinese, non va bene 🙂

 

3 – Installazione di Anki e registrazione

– Andate sul sito di Anki e scaricate l’ultima versione per il vostro sistema operativo. (nota per Ubuntu: usate la versione scaricata dal sito; quella nel Software Center è obsoleta)

– Sempre sul sito di Anki, andate in alto a destra su “AnkiWeb” e registratevi.
– Tenete bene a mente username e password
– Installate Anki dal file che avete scaricato prima
– Se avete un dispositivo Android, andate su Google Play e installate Ankidroid. Anche per iPhone c’è nell’App Store, gratis.

 

4 – Configurazione di Anki

Ora avete Anki. Su Ubuntu lo potete lanciare dal lanciatore, è nella categoria “Istruzione”.
In alto a destra c’è una rotellina. Premendola la prima volta vi chiederà username e password (quelli che avete scelto su Ankiweb). Le volte successive il programma si sincronizzerà automaticamente, e premendo quella rotellina potrete sincronizzarlo a piacimento.
Se volete, ci sono molto mazzi già pronti, non privati. Divertitevi a scaricare tutti quelli che volete. Però se state seguendo un corso di cinese vorrete probabilmente personalizzare le vostre flashcard, inserire nuovi caratteri man mano che li imparate.

Io per in questi mesi ho immesso pian piano tutte le flashcard del libro su cui studio (“Il cinese per gli italiani – Corso base”, HOEPLI), le ho divise per lezione, e ho aggiunto quelle poche che mancavano per completare la conoscenza necessaria all’esame HSK Livello 1. Le ho tutte salvate in un file, che potete scaricare qui di seguito, e così se vorrete potrete interrogarvi solo sui caratteri HSK1, oppure solo su determinate lezioni, o su tutto il libro. Vediamo come fare:

 

4.1 – Esempio di studio: il libro “Il cinese per gli italiani – Corso base”

Premetto che non ho nulla a che fare con Hoepli, che non sto violando alcun copyright in quanto sto solo aggiungendo materiale per studiare il libro da cui non ho copiato alcunché, e soprattutto che il file potrebbe contenere errori. Man mano che troverete errori li correggerò e ovviamente caricherò qui le nuove versioni.

Ecco i passi da fare:

– Prima di tutto do per scontato che abbiate scaricato e installato Anki (ultima versione).

– Scaricate il file che ho compilato per voi, qui:

Quindi la prima cosa da fare è scaricare il nostro file:

Scarica le flashcard

Lanciate Anki e premete l’icona rotonda in alto a destra: vi chiederà email e password. D’ora in poi sarete sempre sincronizzati.

Anki
– Premete sull’unico mazzo di carte, “Corso di cinese (…)”

Anki
– Se volete ripassare tutto il libro premete su “Studia adesso”, altrimenti premete su “Studio personalizzato

Anki
– Selezionate “Studia per stato delle carte o etichetta“, quindi scegliete “Tutte le carte…“, mettete 1000 invece di 100 così vi interroga su tutte le carte scelte, infine premete su “Scegli etichette

Anki
– Qui selezionate sopra le etichette da includere, e sotto quelle da escludere, quindi premete OK.

Anki
– A questo punto siete pronti e premete “Studia adesso“. Buono studio!

Anki

Ma se vogliamo creare noi un mazzo? La cosa è difficilina… Ci riusciremo? Proviamoci:

5 – Creazione di un mazzo personalizzato

Secondo me la cosa migliore è avere delle carte sul cui dorso ci siano delle domande per carattere cinese o per significato o per pinyin, e sul retro la risposta nelle restanti due versioni. Mi spiego meglio: il carattere 我 si pronuncia wǒ (wo3) e vuol dire “io”. Voglio poter immettere queste tre informazioni e fare in modo che ogni tanto Anki mi chieda qual è la pronuncia e il significato di 我, ogni tanto come si scrive e cosa vuol dire wǒ, e ogni tanto qual è la pronuncia e come si scrive “io”.

Creo la carta «io», quindi Anki mi crea tre quiz:
1) Cosa vuol dire e come si pronuncia ? Risposta: vuol dire io e si pronuncia
2) Come si scrive e cosa vuol dire ? Risposta: si scrive e vuol dire io
3) Come si scrive e come si pronuncia io? Risposta: si scrive e si pronuncia

5.1 – Creazione di un modello per le carte cinesi

– Strumenti → gestisci tipi di nota
– Aggiungi
– Basilare
– Chiamarlo “carte cinesi”

 

5.2 – Creazione dei campi

I campi necessari saranno tre: carattere cinese, pinyin e significato.

– Selezionare “carte cinesi” dall’elenco
– Campi
– Fronte → Rinomina → Carattere cinese
– Retro → Rinomina → Pinyin
– Aggiungi → Significato
– Close

 

5.3 – Creazione delle carte

A questo punto dobbiamo creare le tre carte vere e proprie.

 

5.3.1 – Creazione carta “Chiedi Hanzi”

Un tipo di carta avrà il carattere sul fronte e avrà sul retro il significato e il pinyin: questa carta la chiameremo “Chiedi Hanzi”

– Carte
– Altro → Rinomina → Chiedi Hanzi
– Cancellare tutto in “Modello Fronte” e in “Modello Retro”
– Aggiungi Campo → Campo: “Carattere cinese” → Carattere: “AR PL KaitiM GB” → Dimensione: 50 → Fronte
– OK
– Aggiungi Campo → Campo: “Pinyin” → Carattere: “Arial” → Dimensione: 20 → Retro
– OK
– Aggiungi Campo → Campo: “Significato” → Carattere: “Arial” → Dimensione: 20 → Retro
– OK

Possiamo anche aggiungere del colore, per esempio:
<div style=’font-family: Arial; font-size: 20px;color: red‘>{{Pinyin}}</div>
<div style=’font-family: Arial; font-size: 20px;color: blue‘>{{Significato}}</div>

 

5.3.2 – Creazione carta “Chiedi Pinyin”

È ora di creare il secondo tipo di carta, quello che ci mostrerà il pinyin e a cui noi dovremo rispondere con il carattere cinese e col significato:

– “+” in alto a destra
– Altro → Rinomina → “Chiedi Pinyin”
– Togliere “Modifica per personalizzare<br>”
– In “Modello fronte” fare il taglia/incolla della riga sul Pinyin, che è in “Modello retro”, e in “Modello retro” fare il taglia/incolla della riga dei caratteri cinesi, che è in “Modello Fronte”
– Aggiustare finché non è bello

 

5.3.3 – Creazione carta “Chiedi Significato”

Non ci resta che creare il terzo e ultimo tipo di carta, quello che ci mostrerà il significato e a cui noi dovremo rispondere con il carattere cinese e col pinyin:

– “+” in alto a destra
– Altro → Rinomina → “Chiedi Significato”
– Togliere “Modifica per personalizzare<br>”
– In “Modello fronte” fare il taglia/incolla della riga sul Significato, che è in “Modello retro”, e in “Modello retro” fare il taglia/incolla della riga del Pinyin, che è in “Modello Fronte”
– Aggiustare finché non è bello

Se nella risposta volete che sia ripetuta la domanda, e volete aggiungere una linea di separazione, potreste aggiungere in testa a “Modello retro”, su tutte e tre le carte:
{{FrontSide}}
<hr id=answer>

Ora premiamo “Chiudi”. Abbiamo creato il nostro modello.

5.4 – Aggiungere un font

Questo passo è facoltativo: possiamo includere il font in modo che sia disponibile anche nei dispositivi sincronizzati

– Andare nella cartella Anki che c’è nella home, entrare dentro all’utente (in genere Utente 1), quindi nella cartella collection.media e copiare lì dentro il font. Nel nostro caso, il font si chiama _gkai00mp.ttf
– Poi torniamo nel nostro modello “Tipi di carte per…” (quello in cui abbiamo creato i vari “Chiedi Hanzi”, “Chiedi Pinyin”, eccetera) e mofichiamo il codice aggiungendo, in “Stile”:
@font-face { font-family: cina; src: url(‘/_gkai00mp.ttf’); }

 

5.4.1 – Un esempio pratico

In particolare, ecco il codice del mio modello, che per me funziona benissimo:

Chiedi Hanzi

Modello fronte
<span style="font-family: cina; font-size: 135px; ">{{Hanzi}}</span>
 
Stile

.card {
font-family: arial;
font-size: 20px;
text-align: center;
color: black;
background-color: white; }
@font-face { font-family: cina; src: url('/_gkai00mp.ttf'); }
Modello retro
{{FrontSide}}
<hr id=answer>
<span style="font-family: Liberation Sans; font-size: 25px; color: #aa0000">{{PinYin}}</span><br>
<span style="font-family: Liberation Sans; 07f; color:blue">{{Significato}}</span>

Chiedi Pinyin

Modello fronte
<span style="font-family: Liberation Sans; font-size: 25px; color: #aa0000">{{PinYin}}</span>

Stile
.card {
font-family: arial;
font-size: 20px;
text-align: center;
color: black;
background-color: white; }
@font-face { font-family: cina; src: url('/_gkai00mp.ttf'); }

Modello retro
{{FrontSide}}
<hr id=answer>
<span style="font-family: cina; font-size: 135px; ">{{Hanzi}}</span><br><span style="font-family: Liberation Sans; 07f; color:blue">{{Significato}}</span>

Chiedi Significato

Modello fronte
<span style="font-family: Liberation Sans; 07f; color:blue">{{Significato}}</span>
<br><div id="canvas"></div>

Stile
.card {
font-family: arial;
font-size: 20px;
text-align: center;
color: black;
background-color: white; }
@font-face { font-family: cina; src: url('/_gkai00mp.ttf'); }

Modello retro
{{FrontSide}}
<hr id=answer>
<span style="font-family: cina; font-size: 135px; ">{{Hanzi}}</span><br><span style="font-family: Liberation Sans; font-size: 25px; color: #aa0000">{{PinYin}}</span>

 

5.5 – Creare il mazzo di carte

– Crea mazzo (pulsante in basso al centro)
– Nome: Mazzo di carte cinesi

 

5.6 – Immissione dei nuovi caratteri imparati

Ogni volta che impariamo un nuovo carattere, ecco cosa dobbiamo fare:

– Click su “Mazzo di carte cinesi”
– Aggiungi (scritta in grassetto in alto al centro)
– Controllare che “Tipo” sia “carte cinesi” e che “Mazzo” sia su “Mazzo di carte cinesi”

A questo punto potete scrivere tutti gli ideogrammi che sapete, col significato, il pinyin e l’hanzi.
Ricordatevi che per scrivere in cinese basta aver attivato l’immissione dei caratteri asiatici e che per attivarla/disattivarla basta cliccare sul tastino dell’immissione caratteri vicino all’orologio, oppure premere CTRL+spazio.

Per scrivere in pinyin potete aiutarvi coi numeri (per esempio zhong1 guo3) oppure con i caratteri accentati (per esempio zhōng gǔo). Con i caratteri si capisce molto meglio: per immetterli il metodo alla fine più pratico è fare copia incolla da un file di testo, da tenere sempre a portata di mano, che contiene tutti caratteri possibili:

tono | vocale
-----+------------
  1  | ā ō ē ī ū ǖ
  2  | á ó é í ú ǘ
  3  | ǎ ǒ ě ǐ ǔ ǚ
  4  | à ò è ì ù ǜ
 (5) | a o e i u ü

Oppure usare un convertitore online come questo.

Nelle etichette potete aggiungere per esempio: “Lezione 1“, così potrete esercitarvi su singole lezioni.
Poi premete “Aggiungi” e la carta è memorizzata.
Potete poi gestire tutte le carte e modificarle premendo “Sfoglia
A questo punto potete lanciare lo studio e imparare.
Buon apprendimento!


Guida creata il 20 ottobre 2013
Ultimo aggiornamento: 21 luglio 2014
Licenza: © Stefano Droghetti 2013, Creative Commons BY-NC-SA

 

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